Calcolo FIRE

Numero FIRE: quanto capitale serve per vivere di rendita

Quanto patrimonio serve per finanziare una spesa mensile senza reddito da lavoro? Parti dalle spese, portale alla data FIRE e scegli quale domanda vuoi simulare: finanziare una durata definita con FINITE o partire da un tasso di prelievo con SWR. I due target possono differire e nessuno è una garanzia.

In breve

  • Il numero FIRE dipende prima di tutto dalla spesa mensile che il patrimonio deve finanziare alla data obiettivo.
  • FINITE calcola il capitale per una durata e un capitale finale scelti, usando rendimento e inflazione ipotizzati.
  • SWR divide il primo fabbisogno annuo per il tasso di prelievo scelto: il risultato non assicura che il capitale copra tutta la durata.
  • Inflazione, rendite future e fiscalità semplificata cambiano il target; confronta scenari coerenti invece di affidarti a una cifra isolata.
  • Il simulatore usa rendimenti costanti e non riproduce l'ordine dei rendimenti reali di mercato.

Il primo input è la spesa che il capitale dovrà coprire

Il numero FIRE è un capitale obiettivo, non una cifra uguale per tutti. Per stimarlo occorre sapere quale spesa mensile dovrà essere finanziata all'ingresso nel FIRE. La guida di Banca d'Italia alla pianificazione propone di partire da entrate e uscite osservate, includere le spese poco frequenti nel budget e lasciare spazio agli imprevisti. Una spesa omessa rende troppo basso il target anche se la formula è esatta.

Il simulatore chiede una spesa mensile in euro di oggi. Se il FIRE inizia fra alcuni anni, rivaluta quell'importo fino alla data scelta con il tasso di inflazione inserito, come documenta la specifica matematica del motore. L'ISTAT distingue inflazione e potere d'acquisto: un indice nazionale descrive un paniere medio, mentre la composizione delle spese della singola famiglia può essere diversa. Il tasso inserito nello scenario è quindi un'ipotesi, non la previsione delle tue spese.

FINITE e SWR rispondono a domande diverse

FINITE cerca il capitale necessario a finanziare i prelievi mensili per una durata definita e a lasciare l'eventuale capitale finale desiderato. Usa rendimento e inflazione ipotizzati; il primo prelievo è all'inizio del primo mese FIRE. Quando sono attive le imposte semplificate, il motore cerca numericamente un target che copra il fabbisogno netto e il capitale finale, secondo la specifica fiscale del simulatore.

SWR, cioè Safe Withdrawal Rate, parte invece da un tasso di prelievo annuo iniziale scelto dall'utente. Senza fiscalità né risorse aggiuntive, il target è la prima spesa mensile alla data FIRE moltiplicata per dodici e divisa per quel tasso. La SWR non è il rendimento del portafoglio e non significa prelevare ogni anno la stessa percentuale del saldo residuo. Il simulatore proietta comunque tutti i mesi della durata scelta e segnala il primo fabbisogno non coperto.

Un tasso come il 4% può servire a confrontare scenari, non a certificare che un patrimonio basti in Italia. Lo studio originale di Wade Pfau sui prelievi in 17 mercati mostra quanto i risultati storici dipendano dal mercato e dal periodo osservato. Lo studio usa un orizzonte di 30 anni e ipotesi proprie su portafoglio, costi e imposte: non fornisce un tasso personale né una previsione.

Un esempio: 2.000 euro al mese possono produrre target diversi

Considera uno scenario puramente didattico: 40 anni oggi, ingresso nel FIRE a 50, durata FIRE di 30 anni, spesa di 2.000 euro mensili di oggi, inflazione e rendimenti pari a zero, nessuna risorsa aggiuntiva e capitale finale desiderato pari a zero. Per isolare le formule, imposta a zero sia l'aliquota sulle plusvalenze sia il bollo nel simulatore. Questi zeri non descrivono una situazione fiscale reale e non sono previsioni.

Spesa annua = 2.000 × 12 = 24.000 euro
FINITE: 2.000 × 12 × 30 = 720.000 euro
SWR al 4%: 24.000 ÷ 0,04 = 600.000 euro
SWR al 3%: 24.000 ÷ 0,03 = 800.000 euro

Sono tre target per la stessa spesa, ottenuti cambiando il metodo o il tasso. Con rendimento e inflazione pari a zero, 600.000 euro coprono esattamente 300 prelievi mensili da 2.000 euro: il mese 301, all'inizio del ventiseiesimo anno, presenta uno shortfall. Il target FINITE da 720.000 euro copre invece i 360 mesi e termina a zero. Gli importi sono arrotondati all'euro; il calcolo usa le convenzioni della metodologia del simulatore. Il confronto illustra la differenza tra i metodi, non indica che uno dei tassi sia adatto a un caso reale.

Le ipotesi che cambiano davvero il capitale obiettivo

  • Spesa e data FIRE: una spesa maggiore alza entrambi i target; più tempo prima del FIRE amplifica l'effetto dell'inflazione ipotizzata.
  • Durata e capitale finale: modificano FINITE. Nel metodo SWR la durata serve a verificare la proiezione, ma da sola non cambia il target base senza risorse.
  • Rendimento nel FIRE: modifica il target FINITE e la proiezione. Un rendimento costante nel modello non elimina la volatilità nella realtà.
  • Tasso di prelievo: nel metodo SWR un tasso più basso aumenta il target, ma non crea una garanzia.
  • Rendite e capitali futuri: possono ridurre il fabbisogno del portafoglio se importi e date sono coerenti; un capitale già inserito non va contato due volte.

La specifica delle risorse aggiuntive distingue patrimonio esistente, flussi periodici e capitali una tantum. Prima di confrontare due risultati, conserva gli stessi input e cambia una variabile per volta: così puoi riconoscere quale ipotesi ha prodotto la differenza.

La fiscalità del simulatore modifica il target, ma resta semplificata

Nella modalità fiscale, il target dipende anche dal costo fiscale del portafoglio: due patrimoni dello stesso valore possono richiedere vendite lorde diverse per produrre la medesima somma spendibile. Il modello considera plusvalenze realizzate nelle vendite e bollo secondo le impostazioni inserite. La specifica fiscale descrive anche le esclusioni, fra cui regimi differenti, redditi da pensione e immobili. La spiegazione riguarda il funzionamento dell'applicazione al 25 settembre 2026; non determina imposte dovute da una persona.

L'esempio precedente usa imposte nulle soltanto per rendere visibili le formule base. Per una simulazione personale occorre distinguere il fabbisogno netto spendibile dalla vendita lorda stimata, controllare le impostazioni e verificare separatamente le regole applicabili con fonti ufficiali o un professionista qualificato. Un target calcolato con fiscalità disattivata non è direttamente confrontabile con uno fiscalizzato.

Il numero FIRE non è una promessa di durata o rendimento

Il simulatore usa tassi costanti, mentre i mercati possono alternare guadagni e perdite. L'ordine dei rendimenti durante i prelievi può cambiare l'esito anche se la media finale sembra uguale. Lo studio sui tassi storici di prelievo confronta mercati e periodi diversi proprio per mettere alla prova la trasferibilità di una regola fissa; non valida la proiezione deterministica di questo simulatore.

Come usare il risultato per decidere cosa verificare

  1. Ricostruisci un budget annuale e converti le uscite poco frequenti in una spesa mensile documentata.
  2. Inserisci spesa di oggi, età e durata, poi esplicita inflazione, rendimento e risorse future.
  3. Calcola FINITE e SWR separatamente; annota metodo, tasso e impostazioni fiscali insieme al target.
  4. Controlla il primo mese eventualmente non coperto e ripeti con ipotesi meno favorevoli.
  5. Rivedi la stima quando cambiano spese, tempi, patrimonio o le regole che incidono sul tuo caso.

Il valore pratico non è trovare una cifra definitiva, ma capire quali condizioni rendono il piano fragile. La Banca d'Italia invita a verificare e aggiornare il budget: applica lo stesso principio agli input del FIRE, senza scambiare un risultato del simulatore per consulenza individuale.

Se scegli SWR, approfondisci nella guida alla regola del 4% che cosa misura il tasso iniziale e perché gli studi storici non garantiscono la durata del tuo scenario.

Fonti consultate

Le fonti sono state consultate integralmente e registrate nel processo editoriale.

  1. Calcolo FIRE Italia — specifica matematica del motoreCalcolo FIRE Italia · 23 settembre 2026 · SRC-2026-0001
  2. Calcolo FIRE Italia — specifica della fiscalità semplificataCalcolo FIRE Italia · 23 settembre 2026 · SRC-2026-0002
  3. PianificazioneBanca d'Italia — L'economia per tutti · SRC-2026-0004
  4. FAQ — Domande frequenti sui prezzi al consumoIstituto nazionale di statistica (ISTAT) · 22 febbraio 2024 · SRC-2026-0005
  5. An International Perspective on Safe Withdrawal Rates from Retirement Savings: The Demise of the 4 Percent Rule?GRIPS Research Center — Discussion Paper 10-12 · SRC-2026-0008