Calcolatore FIRE Italia per l'indipendenza finanziaria.

Stima il patrimonio necessario per vivere di rendita e il PAC mensile per raggiungerlo, considerando le tue ipotesi su inflazione e rendimenti e la fiscalità italiana.

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Partiamo dall'obiettivo FIRE, nell'ultimo step configuriamo i dati del PAC.

Passaggio 1 di 6 · I dati FIRE

Quando vuoi entrare nel FIRE?

Le età determinano il tempo disponibile per accumulare il capitale.

Passaggio 1 di 6

Cosa calcola il simulatore FIRE

Il simulatore stima il patrimonio necessario all'ingresso nel FIRE per finanziare le spese inserite e il versamento mensile del piano di accumulo (PAC) per raggiungere quel target. Il PAC tiene conto del capitale già investito e degli anni disponibili prima dell'età FIRE.

Il calcolo usa le tue ipotesi di inflazione e rendimenti e una stima semplificata delle imposte sulle plusvalenze e del bollo. Puoi aggiungere pensione, altre rendite, investimenti esistenti e capitali futuri, indicando importi e date: il loro contributo dipende da quando sono disponibili. Pensione e rendite vanno inserite come importi netti stimati da te.

Cos'è il FIRE?

FIRE significa Financial Independence, Retire Early, cioè indipendenza finanziaria e pensionamento anticipato. L'idea è costruire risorse sufficienti a coprire le proprie spese, così da poter scegliere quanto e come lavorare.

L'indipendenza finanziaria non richiede di smettere definitivamente di lavorare: può consentire di ridurre l'orario, cambiare attività o dedicarsi ad altri progetti. Il simulatore aiuta a esplorare queste possibilità con ipotesi esplicite, senza garantire risultati.

Per approfondire il percorso e il contesto italiano, leggi la guida al FIRE in Italia.

Numero FIRE: quanto capitale serve?

Un primo riferimento è il numero FIRE del metodo SWR semplificato: dividi la spesa annua da finanziare con il patrimonio per il tasso iniziale annuo di prelievo (SWR), espresso in forma decimale.

Capitale FIRE = spesa annua / SWR

Un esempio con 2.000 euro al mese

Questo esempio didattico usa importi allo stesso valore degli euro, senza inflazione, fiscalità o risorse aggiuntive:

Spesa mensile
2.000 euro
Spesa annua (mensile × 12)
24.000 euro
SWR iniziale
4%
Capitale semplificato
600.000 euro

Il calcolo è 24.000 euro / 0,04 = 600.000 euro. Il 4% serve solo a illustrare la formula: non è una raccomandazione personale né una garanzia di durata del patrimonio.

Questa formula non sostituisce la simulazione completa: fiscalità, inflazione, pensione e altre risorse possono modificare il target. Il simulatore considera anche la durata e l'eventuale capitale finale nel metodo FINITE; con SWR verifica il patrimonio lungo l'orizzonte scelto. Il risultato con la stima di plusvalenze e bollo può quindi differire dai 600.000 euro dell'esempio.

Approfondisci il numero FIRE e il capitale per vivere di rendita.

Dal capitale FIRE al PAC mensile

Il capitale FIRE è il patrimonio obiettivo all'inizio dei prelievi; il PAC è il versamento mensile iniziale stimato per colmare il divario tra quel target e il capitale disponibile al FIRE.

Il capitale iniziale viene proiettato fino all'età FIRE: a parità di target e altre ipotesi, più patrimonio disponibile riduce il nuovo PAC richiesto. Gli anni disponibili determinano quanti versamenti puoi effettuare e per quanto tempo il saldo può capitalizzare; il rendimento ipotizzato in accumulo modifica questa crescita.

La crescita dei versamenti permette di partire da una rata più bassa rispetto a versamenti costanti, a parità delle altre ipotesi, ma richiede importi maggiori nei mesi successivi. Il risultato non certifica che il PAC sia sostenibile per il tuo bilancio e non garantisce il raggiungimento dell'obiettivo.

Leggi la guida al PAC per raggiungere il FIRE per capire il ruolo dei singoli parametri.

FINITE o SWR: due modi di stimare il capitale

FINITE: durata finita

Stima il capitale necessario a finanziare una durata definita del FIRE e un eventuale capitale finale, con le ipotesi di spesa, rendimento e inflazione inserite.

SWR: tasso iniziale di prelievo

Parte da un tasso iniziale annuo di prelievo per stimare il target. La SWR non è un rendimento: il simulatore verifica poi i prelievi sull'orizzonte scelto e segnala eventuali ammanchi. Un target SWR non garantisce che il patrimonio copra tutta la durata.

Confronta i metodi FINITE e SWR mantenendo uguali le altre ipotesi; per il significato del tasso iniziale, leggi origine e limiti della regola del 4%.

Fiscalità italiana: cosa stima il simulatore

Plusvalenze, costo fiscale e prelievo lordo

Il modello fiscale semplificato distingue il valore del portafoglio dal costo fiscale residuo, cioè il costo attribuito alle quote ancora detenute. La differenza positiva è la plusvalenza latente: il simulatore stima l'imposta sulla quota di guadagno realizzata con ogni vendita e il prelievo lordo necessario a coprire la spesa netta.

Il 26% è l'aliquota ordinaria iniziale del modello, modificabile: non si applica indistintamente a ogni strumento o situazione personale. La guida alla tassazione nel FIRE in Italia chiarisce il perimetro della stima.

Il costo fiscale aggregato non ricostruisce la storia fiscale dei singoli investimenti: approfondisci plusvalenze e costo fiscale.

Imposta di bollo sul patrimonio investito

Il bollo del modello riduce il saldo investito, anche senza vendite o plusvalenze. Il valore iniziale modificabile dello 0,20% annuo viene convertito in una riduzione mensile equivalente: è una semplificazione, non il calendario degli addebiti fiscali reali.

Base, importo e momento dell'imposta effettiva possono differire: leggi come viene stimata l'imposta di bollo sugli investimenti.

Pensione, altre rendite e capitali futuri entrano invece come importi già netti stimati dall'utente.

Come funziona

Ipotesi esplicite e formule leggibili

1

Valori mensili

PAC e prelievi sono mensili. Il versamento del PAC viene aggiunto al patrimonio alla fine di ogni mese; il prelievo FIRE viene effettuato all'inizio del mese.

2

Inflazione separata

Rendimento e inflazione restano distinti, così puoi confrontare euro futuri ed euro di oggi.

3

Ipotesi modificabili

Il risultato non è una promessa: mostra cosa accade se le ipotesi medie inserite si realizzano.

Consulta la metodologia per formule, convenzioni e limiti del modello.

Domande frequenti sul calcolatore FIRE

Quanto capitale serve per vivere di rendita?

Dipende dalle spese da coprire, dalla durata del FIRE e dalle ipotesi inserite. La formula spesa annua / SWR offre un riferimento semplificato; il simulatore considera anche inflazione, fiscalità e risorse aggiuntive. Il target stimato non garantisce che il patrimonio duri nella realtà.

Qual è la differenza tra numero FIRE e PAC?

Il numero FIRE è il patrimonio obiettivo per iniziare i prelievi. Il PAC è il versamento mensile iniziale stimato per raggiungerlo, tenendo conto del capitale già investito, degli anni disponibili e delle ipotesi di accumulo. La rata calcolata non verifica se il tuo bilancio può sostenerla.

Il calcolatore considera le tasse italiane?

Sì, stima le imposte sulle plusvalenze realizzate usando il costo fiscale e considera separatamente il bollo sul patrimonio investito. Il 26% è un valore iniziale modificabile del modello, non un'aliquota valida per ogni investimento. La stima semplificata non ricostruisce il trattamento fiscale personale.

Posso includere pensione, affitti e altri investimenti?

Puoi inserire pensione e affitti come rendite periodiche con importi netti stimati da te, indicando decorrenza e durata. Gli investimenti esistenti e i capitali futuri contribuiscono secondo la disponibilità indicata, evitando doppi conteggi. Il simulatore non calcola il diritto o l'importo della pensione: la guida a rendite, pensione e capitali futuri spiega come rappresentare queste risorse.

Quali sono i limiti della regola del 4%?

Il 4% indica un tasso iniziale di prelievo, non un rendimento garantito. Deriva da studi storici su portafogli statunitensi: durata, fiscalità e rischio di sequenza possono cambiare l'esito. La proiezione SWR del simulatore usa rendimenti costanti e non assegna una probabilità di successo.

Che differenza c'è tra euro di oggi ed euro futuri?

Gli euro di oggi esprimono il potere d'acquisto attuale; gli euro futuri sono importi nominali alla data prevista. Il simulatore rivaluta la spesa di oggi con l'inflazione ipotizzata e mostra anche l'equivalente del target in euro di oggi. La guida a rendimento nominale e reale chiarisce come leggere i valori senza correggere due volte per l'inflazione.

Prima di usare il risultato

Questa simulazione ha finalità educative. Non costituisce consulenza finanziaria, fiscale o previdenziale.

Il modello usa rendimenti costanti: non simula la volatilità né il rischio di sequenza, cioè l'effetto dell'ordine dei rendimenti durante i prelievi. I risultati non esprimono probabilità di successo.

La stima fiscale non ricostruisce tutti i regimi, le agevolazioni o le differenze personali e non anticipa variazioni normative. La sostenibilità reale del PAC dipende anche da reddito, spese e imprevisti del tuo bilancio; il valore calcolato non la verifica.