In breve
- Il PAC mostrato dal simulatore è il primo versamento mensile aggiuntivo necessario nello scenario inserito.
- Prima si definisce il target FIRE; poi si sottrae il valore futuro del patrimonio già investito e si ripartisce il divario sui versamenti futuri.
- Il simulatore applica il rendimento mensile equivalente al capitale presente e inserisce ogni versamento alla fine del mese.
- Un rendimento più alto abbassa il PAC calcolato, ma resta un'ipotesi incerta: confronta scenari diversi e verifica la sostenibilità del versamento nel budget.
- Con fiscalità attiva, target e PAC dipendono anche dal costo fiscale e dal bollo stimato; la semplice formula senza imposte è solo didattica.
Il PAC parte dal capitale che vuoi raggiungere
Un piano di accumulo (PAC) distribuisce i versamenti nel tempo. Per stimare la rata mensile utile al FIRE, serve prima un capitale obiettivo: la guida al numero FIRE spiega come spesa, durata e metodo selezionato cambiano quel target. Nel simulatore il PAC indicato è il versamento iniziale aggiuntivo necessario nello scenario inserito, non una quota universalmente giusta per tutti.
La Banca d'Italia, nella pagina sulla pianificazione, suggerisce di partire da entrate, uscite e obiettivi concreti, includendo anche le spese poco frequenti. Confronta quindi la rata calcolata con un budget sostenibile; se non lo è, puoi riesaminare l'obiettivo, il tempo disponibile o altre ipotesi, senza presumere che basti scegliere un rendimento più alto.
Capitale iniziale, mesi e rendimento determinano la rata
Il motore trasforma il rendimento annuo effettivo in un tasso mensile equivalente. Per ciascuno dei mesi prima del FIRE, applica il rendimento al capitale presente e aggiunge il PAC alla fine del mese. Il primo versamento non matura dunque il rendimento del primo mese. La specifica matematica, sezioni 2, 4 e 8 definisce l'ordine dei flussi e il calcolo del versamento iniziale.
Senza imposte e risorse aggiuntive, il capitale già investito viene proiettato alla data FIRE. La differenza positiva tra target e capitale proiettato è il divario che il nuovo PAC deve colmare. Se il patrimonio proiettato copre già il target, il PAC richiesto è zero; con zero mesi disponibili e un divario positivo non esiste invece una rata mensile capace di recuperarlo. Se imposti una crescita dei versamenti, il numero mostrato è la prima rata e quelle successive aumentano secondo il tasso scelto.
Un esempio mostra come ottenere circa 752 euro al mese
Considera una persona ipotetica di 35 anni che imposta il FIRE a 55 anni: 240 mesi di accumulo. Sceglie il metodo FINITE, 1.000 euro di spesa mensile in euro di oggi per 25 anni di FIRE, capitale finale desiderato zero e rendimento durante il FIRE e inflazione pari a zero. Senza rendite o altri capitali, il target didattico è 1.000 × 300 = 300.000 euro.
Supponi inoltre 30.000 euro già investiti, rendimento nominale annuo effettivo del 3% in accumulo, PAC costante, aliquota sulle plusvalenze e bollo impostati entrambi a zero. Il 3% è soltanto un'ipotesi numerica. Convertito nel tasso mensile equivalente, porta il patrimonio iniziale a circa 54.183 euro dopo 240 mesi. La formula della specifica, sezione 8 dà un fattore di capitalizzazione dei versamenti a fine mese di circa 326,8544.
Mesi = (55 − 35) × 12 = 240
Target FINITE = 1.000 × 25 × 12 = 300.000 euro
Tasso mensile = (1 + 0,03)^(1/12) − 1 ≈ 0,00246627
Patrimonio iniziale al FIRE = 30.000 × (1 + 0,03)^20 ≈ 54.183 euro
Divario = 300.000 − 54.183,34 ≈ 245.816,66 euro
PAC iniziale = divario ÷ 326,8544 ≈ 752,07 euro al mese
Gli importi sono arrotondati solo per la lettura; il calcolo usa i valori non arrotondati. Con rendimento di accumulo posto invece a zero e tutte le altre ipotesi identiche, il PAC sarebbe 1.125 euro al mese: (300.000 − 30.000) ÷ 240. La differenza mostra quanto pesa l'ipotesi di rendimento, non quale risultato si realizzerà.
Il risultato fiscale del simulatore può essere diverso
L'esempio azzera le imposte per rendere visibile la formula. Nel calcolo ordinario del simulatore, il bollo stimato riduce il saldo durante l'accumulo; costo fiscale e imposta sulle plusvalenze realizzate incidono sul capitale necessario per finanziare i prelievi. Target e PAC vengono perciò risolti insieme, come descrive la specifica fiscale, sezioni 5, 7 e 16. Il valore di 752,07 euro non va confrontato con una schermata che mantiene le impostazioni fiscali attive.
Il modello fiscale rappresenta soltanto alcune componenti e non ricostruisce la posizione tributaria individuale. Inoltre un PAC già programmato come risorsa aggiuntiva entra nel capitale disponibile: il nuovo PAC mostrato resta la quota ulteriore richiesta, senza sommare di nuovo quei versamenti. Per i dettagli sulle formule e sui limiti puoi consultare la metodologia del simulatore.
Il PAC calcolato dipende da ipotesi che possono cambiare
I rendimenti futuri non sono certi e possono oscillare. La Banca d'Italia, nella guida agli investimenti, richiama il rapporto tra rischio e rendimento, l'orizzonte temporale e l'effetto dei costi. Un tasso costante nel simulatore serve a confrontare scenari, non riproduce la sequenza reale dei rendimenti e non garantisce il raggiungimento del target.
- Un'età FIRE più vicina lascia meno rate mensili per colmare lo stesso divario.
- Un patrimonio iniziale maggiore può ridurre il nuovo PAC, purché non sia contato anche tra le risorse aggiuntive.
- Inflazione, spesa, durata FIRE e metodo FINITE o SWR possono cambiare il target prima ancora del calcolo del PAC.
- Costi di investimento non inclusi nel rendimento inserito rendono lo scenario troppo favorevole.
Confronta più rate, poi verifica cosa puoi sostenere
Definisci prima un target motivato, inserisci solo il patrimonio realmente disponibile e controlla quanti mesi restano fino all'età FIRE. Nel simulatore FIRE confronta il PAC con rendimenti e scadenze diversi, osserva l'effetto della fiscalità semplificata e verifica la proiezione. La cifra utile è quella che puoi interpretare e mettere alla prova nel tuo budget, non quella ottenuta alzando un'ipotesi di rendimento per far quadrare il piano.
Fonti consultate
Le fonti sono state consultate integralmente e registrate nel processo editoriale.
- Calcolo FIRE Italia — specifica matematica del motoreCalcolo FIRE Italia · 23 settembre 2026 · SRC-2026-0001
- Calcolo FIRE Italia — specifica della fiscalità semplificataCalcolo FIRE Italia · 23 settembre 2026 · SRC-2026-0002
- PianificazioneBanca d'Italia — L'economia per tutti · SRC-2026-0004
- Cosa sapere prima di investireBanca d'Italia — L'economia per tutti · SRC-2026-0010