In breve
- Il rendimento nominale descrive la variazione dell'importo in euro; quello reale descrive la variazione del potere d'acquisto.
- Il tasso reale esatto è (1 + rendimento nominale) / (1 + inflazione) − 1: la semplice sottrazione è un'approssimazione.
- Il simulatore richiede rendimenti nominali annui e inflazione annua in campi distinti; non inserire un tasso già depurato dall'inflazione come se fosse nominale.
- Costi, imposte e oscillazioni dei rendimenti non scompaiono con la conversione: il risultato resta uno scenario ipotetico.
Un saldo più alto non implica lo stesso aumento del potere d'acquisto
Il rendimento nominale misura la crescita o la perdita dell'importo espresso in euro. Il rendimento reale misura invece quanto cambia ciò che quell'importo può acquistare, dopo aver tenuto conto dei prezzi. L'ISTAT spiega il potere d'acquisto e gli indici dei prezzi: il suo paniere statistico descrive la collettività, non necessariamente le spese di una persona.
Il rendimento di un investimento può derivare da interessi, dividendi e variazioni del capitale. La Banca d'Italia ricorda che rendimenti futuri, costi e inflazione possono cambiare il risultato effettivo. Qui i tassi sono ipotesi di calcolo, non valori attesi né consigli per scegliere investimenti.
Per passare da nominale a reale, confronta i due fattori di crescita
Su uno stesso periodo, dividi il fattore del rendimento nominale per quello dei prezzi e sottrai uno. Rendimento e inflazione devono riferirsi allo stesso intervallo: due tassi annui effettivi tra loro, oppure due tassi mensili equivalenti tra loro. Questa è la convenzione della specifica matematica, sezione 4.
rendimento reale = (1 + rendimento nominale) / (1 + inflazione) − 1
tasso mensile equivalente = (1 + tasso annuo effettivo)^(1/12) − 1
Sottrarre semplicemente inflazione e rendimento nominale dà una stima vicina quando i tassi sono piccoli, ma non il risultato esatto. Se il rendimento nominale è inferiore all'inflazione, il rendimento reale è negativo anche quando il saldo in euro aumenta.
Un anno ipotetico: 5% nominale e 2% di inflazione
Parti da 10.000 euro per un anno, senza versamenti, prelievi, costi o imposte. Supponi un rendimento nominale annuo effettivo del 5% e una crescita dei prezzi del 2% nello stesso anno. Il saldo finale è 10.500 euro nominali; per esprimerlo nel potere d'acquisto iniziale dividi per 1,02.
saldo nominale = 10.000 × 1,05 = 10.500 euro
saldo in euro iniziali = 10.500 / 1,02 ≈ 10.294,12 euro
rendimento reale = 1,05 / 1,02 − 1 ≈ 2,94%
La sottrazione 5% − 2% darebbe 3%, circa 0,06 punti percentuali in più. Gli importi sono arrotondati ai centesimi e il tasso a due decimali. L'esempio illustra una conversione matematica, non predice rendimenti o inflazione futuri.
Nel simulatore inserisci il rendimento nominale una sola volta
La specifica del motore, sezioni 3–9 definisce rendimento di accumulo e rendimento nel FIRE come tassi annui nominali effettivi, al netto dei costi ricorrenti dell'investimento e prima delle imposte personali. L'inflazione è un altro input annuo. Il motore converte i tassi in equivalenti mensili: usa il rendimento nominale per la crescita del capitale, rivaluta la spesa di oggi e calcola il tasso reale dove richiesto dal target FINITE.
- Controlla se il tasso che hai in mente è nominale o già corretto per l'inflazione.
- Se è reale, riconvertilo in nominale con
(1 + rendimento reale) × (1 + inflazione) − 1, usando la stessa ipotesi d'inflazione. - Inserisci il nominale nei campi di rendimento e l'inflazione nel suo campo separato; verifica nella metodologia le altre convenzioni del modello.
Inserire il 2,94% reale dell'esempio come rendimento nominale e aggiungere ancora il 2% di inflazione conterebbe due volte l'effetto dei prezzi. Per il metodo SWR, il rendimento nel FIRE non cambia direttamente il target base, ma influisce sulla proiezione mensile: il dettaglio è nella guida al numero FIRE.
Il tasso reale non risolve da solo costi, imposte e incertezza
La conversione nominale-reale isola l'effetto dell'inflazione ipotizzata; non rende certo il rendimento e non replica il paniere di spesa personale. La Banca d'Italia segnala anche il peso dei costi e del rischio nell'investimento. La specifica del simulatore distingue inoltre le imposte personali dal rendimento nominale in input: non sottrarle informalmente una seconda volta se stai usando le funzioni fiscali del modello.
Prima di confrontare scenari, scegli una sola base per i tassi
Leggi il rendimento nominale come variazione del saldo in euro e quello reale come variazione del potere d'acquisto. Se usi il simulatore FIRE, documenta il rendimento nominale e l'inflazione separatamente, poi controlla come il loro rapporto cambia il tuo scenario. Per l'effetto complessivo su capitale e PAC, continua con la guida a inflazione e rendimenti nel FIRE.
Fonti consultate
Le fonti sono state consultate integralmente e registrate nel processo editoriale.
- Calcolo FIRE Italia — specifica matematica del motoreCalcolo FIRE Italia · 23 settembre 2026 · SRC-2026-0001
- FAQ — Domande frequenti sui prezzi al consumoIstituto nazionale di statistica (ISTAT) · 22 febbraio 2024 · SRC-2026-0005
- Cosa sapere prima di investireBanca d'Italia — L'economia per tutti · SRC-2026-0010