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Rendite, pensione e capitali futuri nel piano FIRE

Come considerare una pensione futura o altre entrate nel calcolo FIRE? Classifica ogni risorsa come investimento esistente, rendita mensile o capitale una tantum; inserisci quando sarà disponibile e controlla che non sia già compresa nel patrimonio o nel rendimento. Una pensione stimata è una rendita futura ipotetica, non un capitale disponibile oggi.

In breve

  • Un investimento o PAC esistente è un patrimonio con eventuali nuovi versamenti; entra nel capitale al FIRE solo se lo indichi come disponibile.
  • Una rendita periodica è un importo mensile netto: può essere investita prima del FIRE oppure ridurre i prelievi nei mesi in cui è attiva.
  • Un capitale futuro una tantum conta dal momento della ricezione e non può coprire spese precedenti.
  • La pensione pubblica va stimata separatamente con i dati e gli strumenti dell'INPS; il simulatore FIRE non calcola il diritto o l'importo individuale.
  • Il patrimonio e i suoi proventi non devono essere contati due volte tra capitale iniziale, risorse e rendite.

Tre risorse diverse richiedono tre trattamenti diversi

Il simulatore separa un patrimonio già investito, un'entrata periodica e una somma ricevuta una volta sola. Nome e provenienza della risorsa non cambiano il calcolo: contano tipo, importo, decorrenza e disponibilità. La specifica matematica del motore, sezioni 16–19 descrive il trattamento di ciascun tipo.

  • Investimento o PAC esistente: indica un capitale attuale distinto dal patrimonio principale, eventuali versamenti futuri e se il saldo sarà disponibile quando inizia il FIRE. I versamenti storici sono già nel capitale attuale.
  • Rendita periodica: indica un'entrata mensile netta, con inizio, eventuale fine e crescita ipotizzata. Può essere investita prima del FIRE oppure ridurre il prelievo nei mesi FIRE in cui è attiva.
  • Capitale futuro: indica una somma netta disponibile una sola volta. Prima della ricezione non può finanziare spese o prelievi.

Il rendimento di un investimento comprende potenzialmente interessi, dividendi e variazioni del prezzo, come spiega la Banca d'Italia nella sezione sul rendimento. Se il rendimento impostato comprende proventi reinvestiti, inserirli anche come rendita ripeterebbe lo stesso flusso.

La pensione stimata entra come rendita dalla sua decorrenza

Per rappresentare una pensione pubblica nel piano FIRE, usa una rendita periodica a partire dal confine temporale in cui ipotizzi che sia disponibile. Non aggiungere il valore attualizzato delle rate come capitale iniziale: il motore sottrae la rendita dal fabbisogno soltanto nei mesi in cui è attiva, secondo la specifica, sezioni 17, 19 e 21.

Il servizio La mia pensione futura dell'INPS consente agli utenti delle gestioni indicate di verificare contributi e simulare data e importo presumibili in moneta costante sulla base della normativa in vigore, di età, storia lavorativa e reddito. Il simulatore FIRE non ricostruisce la posizione contributiva né calcola il diritto alla prestazione. Una stima INPS va quindi interpretata con le sue ipotesi; prima di usarla come input serve valutare l'importo mensile effettivamente spendibile, la decorrenza e la coerenza tra euro di oggi e crescita nominale ipotizzata.

Regole previdenziali e situazione personale possono cambiare: per importo, tassazione e diritto individuali occorre verificare la posizione presso INPS e, quando necessario, con un professionista qualificato.

La data di disponibilità determina dove la risorsa incide

Un investimento dichiarato disponibile al FIRE concorre al capitale di ingresso; se non è disponibile resta fuori dal target e dal PAC principale. Una rendita investita durante l'accumulo può ridurre il nuovo PAC richiesto; durante il FIRE, se usata per la spesa, riduce il fabbisogno da prelevare dal portafoglio fino a un minimo di zero. L'eccedenza non viene investita automaticamente. Un capitale una tantum ricevuto prima o all'ingresso nel FIRE contribuisce al capitale disponibile; se arriva dopo, entra solo dal mese di ricezione. Sono le regole delle sezioni 18–22 della specifica.

Nel metodo SWR, una rendita che parte più tardi non riduce retroattivamente i prelievi iniziali: il motore considera un capitale ponte fino alla decorrenza e una riserva sul fabbisogno successivo. Nel metodo FINITE ricalcola invece mese per mese il capitale necessario. Entrambi i risultati dipendono dalle ipotesi, e la proiezione può segnalare un fabbisogno non coperto.

Esempio: una pensione futura non cancella il ponte iniziale

Esempio ipotetico per isolare il tempo: ingresso nel FIRE al mese zero, orizzonte di 30 anni, spesa di 2.000 euro mensili, pensione netta ipotizzata di 1.200 euro mensili in euro di oggi dall'inizio del mese 121 e poi senza fine, SWR del 4%, rendimento, inflazione, crescita della rendita, aliquota sulle plusvalenze e bollo pari a zero. Nei primi 120 mesi il portafoglio deve coprire 2.000 euro al mese; dopo, 800 euro. Con le regole del capitale ponte e della riserva SWR, sezione 21:

target base = 2.000 × 12 / 0,04 = 600.000 euro
ponte = 2.000 × 120 = 240.000 euro
riserva dal mese 121 = 800 × 12 / 0,04 = 240.000 euro
target con risorsa = min(600.000, 240.000 + 240.000) = 480.000 euro

Il calcolo mostra perché sottrarre subito 1.200 euro dalla spesa di tutti i mesi darebbe un risultato errato. L'importo pensionistico e la data sono assunti per l'esempio: non sono una stima INPS, una previsione o una garanzia di sostenibilità. Con fiscalità, rendimento, inflazione o durata diversi occorre leggere la proiezione completa, non riutilizzare il numero di questo esempio.

Controlla che patrimonio ed entrate compaiano una volta sola

  1. Se un investimento è già in «Patrimonio investito oggi», non inserirlo di nuovo come investimento esistente. Il suo PAC futuro va nella risorsa soltanto se non fa parte del nuovo PAC che stai valutando.
  2. Se usi un rendimento complessivo che include cedole o dividendi reinvestiti, non inserire gli stessi proventi come rendita separata. Se li spendi come rendita, il rendimento attribuito al patrimonio deve escluderli.
  3. Se una somma una tantum è già compresa nel capitale attuale, non inserirla di nuovo come capitale futuro. Se è soltanto attesa, dichiarane la data e prova anche uno scenario senza di essa.

Il motore somma le risorse e non può riconoscere due descrizioni dello stesso denaro: lo specifica la sezione 23 della specifica. La specifica fiscale, sezioni 1 e 5–7 chiarisce inoltre che rendite e capitali futuri sono importi netti inseriti dall'utente: il modello non calcola le loro imposte personali, mentre mantiene saldo e costo fiscale dei portafogli investiti.

Rivedi le ipotesi quando la risorsa è incerta

Importo, decorrenza e durata di pensioni, canoni o altri flussi possono differire dalle ipotesi. Anche il rendimento di un patrimonio investito è incerto: la Banca d'Italia, sezione sul rischio ricorda che prezzi e proventi possono variare e che l'inflazione inattesa riduce il potere d'acquisto. Il simulatore usa traiettorie deterministiche e non attribuisce probabilità all'arrivo di un capitale futuro.

Per impostare il piano, documenta per ciascuna risorsa importo netto, data iniziale, eventuale fine e rapporto con il patrimonio già dichiarato. Poi confronta target, PAC e mesi con eventuale fabbisogno non coperto nella metodologia e nel simulatore.

Fonti consultate

Le fonti sono state consultate integralmente e registrate nel processo editoriale.

  1. Calcolo FIRE Italia — specifica matematica del motoreCalcolo FIRE Italia · 23 settembre 2026 · SRC-2026-0001
  2. Calcolo FIRE Italia — specifica della fiscalità semplificataCalcolo FIRE Italia · 23 settembre 2026 · SRC-2026-0002
  3. La mia pensione futura: simulazione della propria pensioneIstituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) · 31 luglio 2025 · SRC-2026-0007
  4. Cosa sapere prima di investireBanca d'Italia — L'economia per tutti · SRC-2026-0010