In breve
- L'importo è mensile, netto e in euro di oggi: il simulatore non calcola le imposte personali sulla rendita.
- L'età di inizio è inclusa e quella di fine esclusa; il campo finale vuoto prolunga il flusso nell'orizzonte simulato.
- La crescita parte dal mese zero, anche se la rendita inizia in futuro; crescita zero significa importo nominalmente fisso.
- Investi prima del FIRE e Usa durante il FIRE sono due scelte indipendenti applicate ai mesi in cui la rendita è attiva.
- Il reinvestimento riguarda tutto l'importo della card: una quota parziale richiede due flussi distinti la cui somma coincida con la rendita.
- Una rendita temporanea può ridurre il target FINITE senza ridurre quello SWR; controlla anche PAC e proiezione completa.
La rendita è un flusso disponibile, distinto dal patrimonio
Nel piano FIRE una rendita periodica è un'entrata mensile che può finanziare nuovi investimenti oppure una parte della spesa. Un canone incassato e il valore dell'immobile sono grandezze diverse: il primo è un flusso, il secondo è un patrimonio. La specifica del motore, sezioni 16–19 assegna al flusso importo, periodo e uso. Il nome della card non modifica queste regole.
La panoramica sulle risorse aggiuntive distingue rendite, investimenti e capitali una tantum. Qui approfondiamo la configurazione della rendita: non stimiamo il valore di un immobile né il diritto individuale a una pensione. Un campo finale vuoto significa che il flusso continua nel periodo simulato, non che sia garantito per sempre.
Ricostruisci il netto prima di inserirlo come entrata mensile
Parti da incassi e uscite documentati. La Banca d'Italia, nella pianificazione in cinque passi invita a ricostruire entrate e spese, includere uscite poco frequenti e imprevisti, e correggere la tendenza a sovrastimare le entrate. Applicato a una rendita, questo criterio significa distinguere l'incasso lordo dal denaro effettivamente disponibile per il piano.
Per un affitto, prepara un budget che consideri imposte personali stimate, costi a carico del proprietario, manutenzione e periodi ipotizzati senza incassi. È una procedura di costruzione dello scenario, non una formula fiscale: il calcolatore non determina queste voci. Evita di sottrarre lo stesso costo sia dal netto della rendita sia dalla spesa mensile del piano.
Le rendite sono input già netti secondo la specifica fiscale, sezione 1. Modificare l'aliquota sulle vendite del portafoglio non calcola le imposte su un canone, una pensione o un dividendo. Per il netto personale e il regime applicabile serve una verifica specifica, con un professionista qualificato quando necessario.
Un incasso annuale diviso per dodici può essere una media didattica utile, ma il modello lo distribuisce mensilmente: non ricostruisce una cedola pagata una volta l'anno o una rata mancante. La liquidità necessaria fra due incassi va verificata separatamente; una media non dimostra che ogni prelievo sia finanziato in tempo.
Compila importo, inizio, fine e due usi indipendenti
Nel simulatore scegli Aggiungi rendita e poi Rendita periodica. I campi applicano le convenzioni delle sezioni 17–19 della specifica: le età sono confini di pianificazione in anni interi, trasformati in mesi, senza date di calendario.
- Importo mensile netto di oggi: indica il flusso alla base monetaria iniziale, anche se inizierà in futuro.
- Crescita annua della rendita: imposta il tasso annuo nominale effettivo ipotizzato; non è il rendimento del patrimonio investito.
- Età di inizio: il flusso è attivo da quel confine, incluso. Se coincide con l'età FIRE, copre già il primo mese FIRE.
- Età di fine: il confine è escluso. Una rendita che finisce all'età FIRE non copre il primo prelievo; lascia vuoto solo se lo scenario la considera attiva per tutto l'orizzonte successivo.
- Investi prima del FIRE: versa l'intero flusso della card nel portafoglio a fine mese durante l'accumulo, con il rendimento globale di accumulo. Se disattivato, quel flusso non aumenta il capitale accumulato.
- Usa durante il FIRE: sottrae la rendita attiva dalla spesa del mese, prima di calcolare il prelievo richiesto al portafoglio.
Le due opzioni non anticipano incassi futuri: agiscono soltanto nei rispettivi periodi e nei mesi di attività. Dopo una modifica ricalcola lo scenario, quindi controlla che i risultati incorporino la nuova configurazione.
La crescita parte da oggi, anche per una rendita futura
Se t è il numero di mesi dal momento iniziale, R_0 l'importo inserito
e u la crescita annua in forma decimale, il flusso nominale è:
R(t) = R_0 × (1 + u)^(t / 12), nei mesi in cui la rendita è attiva
Questa è la regola della
sezione 17.2.
Con 600 euro di oggi, crescita ipotetica del 2% e inizio fra dieci anni, il primo importo nominale
è 600 × 1,02^10 = 731,40 euro. Se invece 600 euro è già l'importo nominale previsto
fra dieci anni, usare gli stessi 600 come base con crescita del 2% lo rivaluterebbe una seconda volta:
per quella precisa traiettoria la base è 600 / 1,02^10 = 492,21 euro.
I risultati sono arrotondati ai centesimi; conserva la precisione nel confronto.
Con crescita zero, 600 euro restano nominalmente 600. Se l'inflazione ipotizzata è il 2% annuo, fra dieci anni valgono circa 492,21 euro nel potere d'acquisto iniziale. La perdita di potere d'acquisto e la differenza fra indice generale e spesa personale sono spiegate nelle FAQ ISTAT, domande 2 e 15. Il 2% è un'ipotesi didattica, non una previsione ISTAT. Impostare crescita e inflazione uguali conserva il valore reale nel modello, ma non verifica clausole contrattuali o rivalutazioni effettive.
Per reinvestire una parte, separa due quote dello stesso flusso
La card offre una scelta sì/no per il reinvestimento, non una percentuale. Per modellare una quota parziale, puoi dividere la rendita in due card con importi disgiunti e uguali periodo e crescita. È un'applicazione delle risorse additive e delle opzioni descritte nella specifica, sezioni 16–18.
Esempio proprio: su 600 euro netti mensili, una quota del 40% corrisponde a 240 euro da investire; i restanti 360 euro vengono consumati prima del FIRE. Inserisci una card da 240 euro con Investi prima del FIRE attivo e una da 360 euro con l'opzione disattivata. Se durante il FIRE vuoi destinare tutti i 600 euro alla spesa, attiva Usa durante il FIRE su entrambe. Non aggiungere anche una terza card da 600 euro: la somma dei flussi deve restare 600.
Questa configurazione assume che i due importi rimangano nelle stesse proporzioni e che il totale sia disponibile per la spesa dopo il FIRE. Se una parte resta destinata ad altri usi, la relativa opzione durante il FIRE va impostata coerentemente. Gli apporti netti investiti aumentano anche il costo fiscale, secondo la specifica fiscale, sezione 5.
Esempio: 600 euro per quindici anni, di cui dieci nel FIRE
Elaborazione propria: età attuale 40 anni, età FIRE 45 anni, durata FIRE 20 anni, spesa mensile 1.800 euro di oggi, patrimonio iniziale e capitale finale desiderato zero. Una rendita netta da 600 euro inizia a 40 anni e termina a 55. Inflazione, crescita della rendita e del PAC, rendimenti di accumulo e FIRE, aliquota sulle plusvalenze e bollo sono tutti zero; nessun'altra risorsa. Le età sono input convenzionali, non decorrenze di una prestazione. Euro di oggi e nominali coincidono.
Ci sono 60 mesi di accumulo e 240 mesi FIRE. La rendita copre i primi 120 mesi FIRE: il fabbisogno è 1.200 euro fino al mese 120 e torna a 1.800 dal mese 121, all'età convenzionale di 55 anni. Con FINITE, senza rendimento e con capitale finale zero, la ricorrenza della sezione 20 si riduce alla somma dei fabbisogni:
target FINITE = 120 × 1.200 + 120 × 1.800 = 360.000 euro
rendita interamente investita prima del FIRE = 60 × 600 = 36.000 euro
PAC aggiuntivo = (360.000 − 36.000) / 60 = 5.400 euro al mese
Il PAC aggiuntivo di 5.400 euro si affianca ai 600 della rendita: entrambi finanziano l'accumulo, ma il risultato PAC indica soltanto quanto resta da versare. La tabella varia fine e reinvestimento; tutte le altre ipotesi restano uguali e Usa durante il FIRE è sempre attivo.
| Scenario | Rendita accumulata | Target FINITE | PAC aggiuntivo mensile |
|---|---|---|---|
| Nessuna rendita | 0 euro | 432.000 euro | 7.200 euro |
| 600 euro senza fine, reinvestiti | 36.000 euro | 288.000 euro | 4.200 euro |
| 600 euro fino a 55 anni, reinvestiti | 36.000 euro | 360.000 euro | 5.400 euro |
| 600 euro fino a 55 anni, non reinvestiti | 0 euro | 360.000 euro | 6.000 euro |
| 600 euro fino a 55 anni, 240 reinvestiti | 14.400 euro | 360.000 euro | 5.760 euro |
Sono risultati analitici verificati con il motore del simulatore e arrotondati all'euro: il risolutore numerico può lasciare differenze entro la tolleranza di un centesimo sul target. La rendita prima del FIRE riduce il PAC; quella durante il FIRE riduce i fabbisogni e quindi il target FINITE. Con fiscalità positiva, usa il risultato ricalcolato e non questa somma senza imposte, come richiede la specifica fiscale, sezione 7. L'esempio isola il meccanismo e non suggerisce versamenti sostenibili per una persona reale.
Una rendita temporanea può lasciare invariato il target SWR
Il metodo SWR, cioè il tasso iniziale di prelievo scelto, tratta anche la riserva necessaria dopo l'ultima variazione dei flussi. Nello stesso esempio, con SWR ipotetica del 4%, la rendita termina dopo 120 mesi FIRE e la spesa torna interamente sul patrimonio. La regola della sezione 21 confronta il candidato composto con il target base:
target base = 1.800 × 12 / 0,04 = 540.000 euro
candidato = 120 × 1.200 + 540.000 = 684.000 euro
target SWR = min(540.000, 684.000) = 540.000 euro
La rendita migliora i saldi dei primi dieci anni FIRE ma non abbassa questo target.
Se interamente reinvestita nei cinque anni precedenti, riduce comunque il PAC SWR a
(540.000 − 36.000) / 60 = 8.400 euro mensili. FINITE e SWR rispondono a domande diverse:
il confronto dei metodi ne spiega i limiti.
Il 4% non è un rendimento né una garanzia di copertura. Per una rendita che inizia dopo l'ingresso
FIRE occorre invece finanziare prima l'attesa: leggi la guida al capitale ponte.
Controlla doppio conteggio, eccedenze e incassi incerti
Il rendimento complessivo può comprendere interessi, dividendi e variazioni di capitale; i dividendi non sono garantiti, come spiega la Banca d'Italia nelle sezioni Rendimento e Rischio. Se lo stesso provento è già incluso nel rendimento reinvestito del patrimonio, aggiungerlo anche come rendita lo conterebbe due volte. Se lo rappresenti come flusso separato, il rendimento assegnato a quel patrimonio deve escluderlo.
- Non sottrarre una rendita dalla spesa di partenza e poi inserirla anche nella card con uso nel FIRE attivo: sarebbe una seconda riduzione dello stesso fabbisogno.
- Se la rendita supera la spesa durante il FIRE, il fabbisogno del portafoglio si ferma a zero. Il motore non reinveste automaticamente l'eccedenza né aumenta il saldo di quella differenza.
- Una media mensile netta non simula sfitto, insolvenza, ritardi o manutenzioni straordinarie. Il rendimento costante non misura la probabilità che tutti gli incassi avvengano.
- Una rendita che cresce meno della spesa copre una quota progressivamente minore. Il dato del primo mese FIRE non basta a descrivere tutta la durata.
Questi limiti sono espliciti nelle sezioni 1, 17.2, 19 e 23 della specifica. Una scelta prudente di input resta uno scenario, non una certificazione degli incassi futuri.
Confronta il flusso previsto con importo minore e fine anticipata
Annota base dell'importo, netto disponibile, periodo e uso della rendita. Nel simulatore FIRE confronta lo scenario principale con un flusso inferiore, una scadenza anticipata e l'assenza della rendita. Se reinvesti solo una quota, controlla che le card sommino una sola volta l'entrata totale. Per ogni confronto leggi target, PAC, fabbisogno dopo la fine della rendita ed eventuale mese non coperto nell'intera proiezione. La metodologia permette di verificare le convenzioni prima di attribuire significato personale al risultato.
Fonti consultate
Le fonti sono state consultate integralmente e registrate nel processo editoriale.
- Calcolo FIRE Italia — specifica matematica del motoreCalcolo FIRE Italia · 23 settembre 2026 · SRC-2026-0001
- Calcolo FIRE Italia — specifica della fiscalità semplificataCalcolo FIRE Italia · 23 settembre 2026 · SRC-2026-0002
- PianificazioneBanca d'Italia — L'economia per tutti · SRC-2026-0004
- FAQ — Domande frequenti sui prezzi al consumoIstituto nazionale di statistica (ISTAT) · 22 febbraio 2024 · SRC-2026-0005
- Cosa sapere prima di investireBanca d'Italia — L'economia per tutti · SRC-2026-0010