In breve
- Durante i prelievi conta anche quando arrivano perdite e recuperi, non soltanto il rendimento medio.
- Una perdita nelle prime fasi lascia meno capitale investito dopo il prelievo e può rendere più difficile il recupero.
- Il rendimento FIRE inserito nel simulatore è costante: la proiezione non genera percorsi di mercato variabili né probabilità di successo.
- Un eventuale shortfall della proiezione segnala insufficienza nello scenario scelto, non quantifica il rischio di sequenza reale.
Con i prelievi, la media dei rendimenti non racconta tutta la storia
Il rischio di sequenza è il rischio che i rendimenti sfavorevoli arrivino quando stai già prelevando dal patrimonio, soprattutto all'inizio del FIRE. Se non ci fossero versamenti o prelievi, invertire l'ordine di due rendimenti lascerebbe invariato il prodotto finale. Con un prelievo periodico, invece, il saldo su cui si applica il rendimento successivo cambia. È una proprietà dei flussi, non una previsione sul prossimo ribasso.
Le simulazioni originali di Morningstar, sezione sul rischio di sequenza collegano le perdite nei primi anni di prelievo a una maggiore frequenza di esaurimento nei percorsi simulati. Quella ricerca usa ipotesi, portafogli e un orizzonte propri; non fornisce una probabilità applicabile al singolo piano italiano.
Esempio: stessi rendimenti, 4.500 euro di saldo diverso
Esempio didattico calcolato a mano su due anni, fuori dal simulatore. Si parte da 100.000 euro e si prelevano 10.000 euro all'inizio di ciascun anno. Non ci sono inflazione, imposte, costi, nuovi versamenti o altri redditi. I rendimenti annui ipotetici sono −20% e +25%, applicati una volta per ciascun percorso. Il prodotto dei fattori di rendimento è uguale nei due ordini: 0,80 × 1,25 = 1. Importi e saldi sono esatti nelle ipotesi scelte.
Perdita prima: (100.000 − 10.000) × 0,80 = 72.000 euro
(72.000 − 10.000) × 1,25 = 77.500 euro
Guadagno prima: (100.000 − 10.000) × 1,25 = 112.500 euro
(112.500 − 10.000) × 0,80 = 82.000 euro
Differenza finale: 82.000 − 77.500 = 4.500 euro
Senza i due prelievi, entrambi i percorsi finirebbero a 100.000 euro. Qui il recupero del secondo anno agisce su un saldo già ridotto dalla perdita e dai prelievi. L'esempio isola l'ordine dei rendimenti: non stima la frequenza delle perdite, un rendimento atteso o la sostenibilità di un piano pluridecennale.
Il simulatore mostra un percorso a rendimento costante
Nel simulatore inserisci un solo rendimento annuo nominale per il FIRE. Il motore lo converte nel tasso mensile equivalente e, in ogni mese di decumulo, esegue prima il prelievo e poi applica il rendimento al capitale rimasto. La specifica matematica, sezioni 1, 2 e 9 esclude rendimenti variabili, simulazioni Monte Carlo e rischio di sequenza simulato.
Puoi cambiare rendimento, spesa e orizzonte per confrontare scenari deterministici. Se la proiezione segnala uno shortfall, il capitale non copre interamente un prelievo programmato con quelle ipotesi costanti. Se non compare un avviso, ciò non prova che una successione reale di anni favorevoli e sfavorevoli sarebbe sostenibile. Anche il target calcolato con metodo FINITE o SWR resta legato alle ipotesi del modello.
Gli studi storici aiutano a vedere il rischio, non a fissare una garanzia
Lo studio originale di Wade Pfau, sezioni 2–4 confronta finestre storiche di prelievo in 17 mercati sviluppati e trova esiti diversi tra paesi e coorti. Il campione arriva al 2008 e le simulazioni principali assumono 30 anni, nessun costo amministrativo o imposta e, per parte dell'analisi, una scelta di allocazione nota soltanto a posteriori. Non si può trasferire un tasso ricavato da quei dati al futuro di una persona in Italia.
Come usare questa distinzione nel tuo piano
Parti da una spesa e da un orizzonte coerenti con il tuo obiettivo, osserva il saldo mese per mese e ripeti il calcolo con ipotesi di rendimento e spesa meno favorevoli. Annotare come cambiano target, prelievi e primo eventuale shortfall aiuta a riconoscere la sensibilità del piano. Per capire i due modi di determinare il capitale iniziale, consulta il confronto tra FINITE e SWR.
Questo esercizio non riproduce il rischio di sequenza: ciascun tentativo mantiene costante il proprio rendimento. Il punto da conservare è che un rendimento medio plausibile, da solo, non descrive tutti i possibili percorsi dei prelievi.
Fonti consultate
Le fonti sono state consultate integralmente e registrate nel processo editoriale.
- Calcolo FIRE Italia — specifica matematica del motoreCalcolo FIRE Italia · 23 settembre 2026 · SRC-2026-0001
- An International Perspective on Safe Withdrawal Rates from Retirement Savings: The Demise of the 4 Percent Rule?GRIPS Research Center — Discussion Paper 10-12 · SRC-2026-0008
- The State of Retirement Income: 2025Morningstar Portfolio and Planning Research · 3 dicembre 2025 · SRC-2026-0016