In breve
- Una somma una tantum è distinta dal patrimonio già disponibile e da un'entrata mensile: ogni importo va contato una sola volta.
- Euro di oggi rivaluta la somma con l'inflazione fino alla ricezione; Euro nominali alla ricezione mantiene fisso l'importo futuro.
- L'età di ricezione è un confine del modello, espresso in anni interi: il simulatore non richiede una data di calendario.
- Il rendimento proprio del capitale opera fra ricezione e ingresso nel FIRE; una somma ricevuta durante il FIRE segue il rendimento globale del decumulo.
- Un capitale ricevuto dopo il FIRE non è patrimonio iniziale: il piano deve finanziare i prelievi prima dell'incasso.
- Confronta anche uno scenario senza la somma, con importo inferiore e con ricezione ritardata; il modello non stima la probabilità dell'evento.
Una somma futura entra una volta, al momento della ricezione
Il capitale futuro una tantum è uno stock di denaro disponibile a un confine futuro del piano. Può rappresentare una liquidazione o il ricavo netto ipotizzato di un evento: non è una rendita mensile e non appartiene al patrimonio investito oggi finché non è disponibile. Il nome della card descrive la risorsa; le formule dipendono dai campi, non dal nome.
La specifica matematica, sezioni 16 e 17.3, tratta separatamente investimenti esistenti, rendite e capitali futuri. Tutte le risorse si sommano: il motore non riconosce che due card o il patrimonio principale rappresentano lo stesso denaro. Se una somma è già inclusa nel patrimonio attuale, inserirla di nuovo come incasso futuro produce un doppio conteggio.
Per una futura vendita, il punto di partenza del confronto è il netto che resterebbe disponibile, evitando di mantenere nel piano anche il valore dello stesso bene come risorsa destinata al FIRE. Il simulatore non collega automaticamente una vendita a un patrimonio già inserito né sottrae quel patrimonio quando arriva l'incasso.
Compila importo netto, base, ricezione e uso dopo l'incasso
- Importo: la somma netta che ipotizzi utilizzabile nel piano. Non inserire un lordo senza aver verificato costi e imposte legati alla sua origine.
- Valore dell'importo: scegli tra Euro di oggi ed Euro nominali alla ricezione. Le due opzioni trasformano diversamente la stessa cifra.
- Età di ricezione: indica quando il denaro diventa disponibile, non quando pensi di maturarne il diritto. Il modello usa anni interi e mesi equivalenti, senza date di calendario.
- Investi dopo la ricezione: se attivo, applica il rendimento proprio indicato fino all'ingresso nel FIRE. Se disattivo, il capitale rimane nominalmente fermo nell'accumulo.
- Rendimento annuo dopo la ricezione: è un'ipotesi nominale, al netto dei costi ricorrenti e prima delle imposte personali; non è una promessa. Durante il FIRE prevale il rendimento globale di quella fase.
La specifica fiscale, sezioni 1, 4 e 5, considera i capitali futuri già netti. Il modello non calcola il TFR individuale, il netto di un'eredità o la fiscalità della successione. Quando il denaro confluisce nel portafoglio, aumenta sia il saldo sia il costo fiscale dell'importo netto; imposte sulle vendite e bollo successivi seguono il modello semplificato. La liquidità non investita resta esclusa dal bollo dell'accumulo, poi confluisce nel portafoglio FIRE.
Chiamare la card “TFR” o “eredità” non verifica diritti, importi o tempi personali. Per usare questi nomi come scenari occorre distinguere la documentazione disponibile dall'aspettativa: la guida non determina cosa spetti a una persona. Importo netto e disponibilità richiedono la verifica del soggetto competente e, quando necessario, di un professionista.
Euro di oggi ed euro futuri producono incassi diversi
Un importo nominale fisso compra meno beni se i prezzi aumentano: è la perdita del potere d'acquisto spiegata dalle FAQ ISTAT sui prezzi al consumo, domande 1–3. Nel simulatore, Euro di oggi esprime il potere d'acquisto iniziale e viene rivalutato fino alla ricezione; Euro nominali alla ricezione descrive direttamente l'importo che ipotizzi incassare.
Base Euro di oggi → incasso nominale = importo × (1 + inflazione annua)^anni fino alla ricezione
Base Euro nominali alla ricezione → incasso nominale = importo
Equivalente di oggi dell'incasso nominale = importo / (1 + inflazione annua)^anni
Esempio proprio: età attuale 40 anni, ricezione a 50 anni, importo 60.000 euro e inflazione ipotetica costante del 2% annuo. Con Euro di oggi il modello accredita 73.139,67 euro nominali; con Euro nominali alla ricezione accredita 60.000 euro, equivalenti a 49.220,90 euro di oggi. I valori sono arrotondati al centesimo e non sono una previsione ISTAT.
Se un documento indica una somma futura nominale, selezionare Euro di oggi può sovrastimarla. Questa opzione non attribuisce all'evento un diritto alla rivalutazione: è una trasformazione dell'input secondo l'ipotesi di inflazione. Per le formule, si veda la specifica matematica, sezione 17.3.
Il momento della ricezione cambia il ruolo della somma
Prima del FIRE: la somma entra alla ricezione e il saldo disponibile al FIRE riduce il capitale ancora da costruire. Con rendimento proprio costante e fiscalità disattivata, il valore è importo nominale ricevuto × (1 + rendimento annuo) elevato agli anni fra ricezione e FIRE. Per esempio, 60.000 euro ricevuti a 45 anni e investiti fino a 50 con un'ipotesi del 3% diventano 69.556,44 euro; mantenuti liquidi restano 60.000 euro nominali. L'esempio esclude bollo e imposte e non include crescita prima dell'incasso.
Esattamente al FIRE: la somma è già nel capitale disponibile all'ingresso, senza rendimento intermedio. Non viene accreditata una seconda volta nel primo mese di decumulo.
Durante il FIRE: la somma entra nel portafoglio all'inizio del mese corrispondente, prima del prelievo. Il rendimento proprio della card e l'opzione di investimento non modificano questa fase: da quel momento vale il rendimento globale del FIRE. L'incasso non può coprire retroattivamente i mesi precedenti.
Al confine finale: l'incasso arriva dopo il rendimento dell'ultimo mese. Può contribuire al patrimonio finale desiderato, ma non finanzia l'ultimo prelievo. Questi confini sono definiti nella specifica matematica, sezioni 17.3, 19, 22 e 24.6.
Il rendimento dopo l'incasso è un'ipotesi distinta dalla disponibilità della somma. La Banca d'Italia, nelle sezioni su rischio, tempo e costi degli investimenti, ricorda che i risultati sono incerti e i costi incidono sul rendimento. Il modello usa tassi costanti e non simula oscillazioni o probabilità di mancato incasso.
Esempio FINITE: stesso PAC, capitale iniziale diverso
Elaborazione propria riproducibile nel simulatore: età attuale 40 anni, FIRE a 50, durata 20 anni, spesa mensile 1.500 euro, patrimonio iniziale e capitale finale desiderato zero. Inflazione, rendimento di accumulo e FIRE, crescita del PAC, aliquota sulle plusvalenze e bollo sono tutti zero. Nessuna altra risorsa. Nella card scegli Euro nominali alla ricezione e disattiva Investi dopo la ricezione.
Il metodo FINITE finanzia 240 prelievi mensili: senza somma futura servono 1.500 × 240 = 360.000 euro al FIRE. I 120 mesi di accumulo richiedono un PAC di 3.000 euro. Le regole applicate sono nella specifica matematica, sezioni 8, 18 e 20; la specifica fiscale, sezioni 7 e 14, descrive il risolutore operativo.
| Scenario | Target al FIRE | Somma già disponibile al FIRE | PAC mensile |
|---|---|---|---|
| Nessuna somma futura | 360.000 euro | 0 euro | 3.000 euro |
| 60.000 euro a 45 anni | 360.000 euro | 60.000 euro | 2.500 euro |
| 60.000 euro a 50 anni | 360.000 euro | 60.000 euro | 2.500 euro |
| 60.000 euro a 55 anni | 300.000 euro | 0 euro | 2.500 euro |
La tabella mostra valori analitici arrotondati all'euro; il motore fiscale li riconcilia entro un centesimo. Negli scenari a 45 o 50 anni il target resta 360.000 euro, mentre il PAC deve costruirne soltanto 300.000. Con ricezione a 55 anni, invece, si entra nel FIRE con 300.000 euro: dopo i primi 60 prelievi restano 210.000 euro e all'inizio del mese FIRE 61 arriva la somma. Non è presente prima nel saldo.
Una somma molto grande non elimina il ponte. Sostituendo l'incasso a 55 anni con 400.000 euro, il fabbisogno totale meno l'incasso sarebbe negativo; servono comunque 90.000 euro per i primi 60 mesi, quindi un PAC di 750 euro. L'eccedenza porta il saldo finale a 130.000 euro nonostante l'obiettivo finale zero: il modello non crea un patrimonio iniziale negativo per spenderla in anticipo.
Con SWR il capitale futuro può lasciare il target invariato
La SWR è un tasso iniziale di prelievo, non il rendimento. Con gli stessi input dell'esempio e una SWR ipotetica del 4%, il target base è 1.500 × 12 / 0,04 = 450.000 euro. Se 60.000 euro arrivano all'ingresso nel FIRE, il target rimane 450.000 euro e il PAC deve costruire 390.000 euro: 3.250 euro mensili.
Se la stessa somma arriva a 55 anni, il candidato composto unisce 90.000 euro di ponte alla riserva SWR di 450.000 euro, meno 60.000 euro ricevuti: 480.000 euro. Il modello sceglie il minore fra candidato e target base, quindi conserva 450.000 euro. Poiché l'incasso non appartiene al capitale iniziale, il PAC è 3.750 euro. La somma migliora la proiezione successiva senza ridurre quel target.
È il comportamento della specifica matematica, sezione 21, verificato con il motore Java e fiscalità zero. Il 4% è un input dell'esempio, non una percentuale sicura per ogni piano. Controlla la proiezione completa e gli eventuali prelievi non coperti; la guida su FINITE e SWR chiarisce le diverse domande a cui rispondono i due metodi.
Confronta assenza, importo minore e ritardo
Un piano dipendente da una somma futura va letto insieme alle sue condizioni. La Banca d'Italia, nei cinque passi della pianificazione, invita a lasciare spazio agli imprevisti e a riesaminare entrate e uscite, evitando di sovrastimare le prime. Per questa guida traduciamo quei principi in confronti di scenario, senza attribuire probabilità all'incasso.
- Calcola il piano senza somma futura: rende visibile quanto capitale dipende dall'evento.
- Aggiungi l'importo netto ipotizzato con la base corretta e la ricezione documentabile.
- Confronta una somma inferiore e una ricezione più tarda, mantenendo invariati gli altri input.
- Controlla PAC, target e saldi dei mesi prima dell'incasso; poi verifica la durata completa del decumulo.
La metodologia consente di verificare convenzioni e limiti; nel simulatore FIRE puoi riprodurre i confronti. Tieni separati patrimonio presente, rendite e somme future e conserva accanto alle ipotesi il motivo dell'importo e del momento scelti.
Fonti consultate
Le fonti sono state consultate integralmente e registrate nel processo editoriale.
- Calcolo FIRE Italia — specifica matematica del motoreCalcolo FIRE Italia · 23 settembre 2026 · SRC-2026-0001
- Calcolo FIRE Italia — specifica della fiscalità semplificataCalcolo FIRE Italia · 23 settembre 2026 · SRC-2026-0002
- PianificazioneBanca d'Italia — L'economia per tutti · SRC-2026-0004
- FAQ — Domande frequenti sui prezzi al consumoIstituto nazionale di statistica (ISTAT) · 22 febbraio 2024 · SRC-2026-0005
- Cosa sapere prima di investireBanca d'Italia — L'economia per tutti · SRC-2026-0010